I lavoratori domestici sono tutti quei lavoratori che prestano il loro servizio per il funzionamento della vita familiare: badanti, colf, cuochi, bambinaie, autisti.

Come per qualsiasi altro lavoratore, l’assunzione di un lavoratore domestico necessita di una procedura a cui il datore di lavoro deve attenersi per non incorrere in pesanti sanzioni.

Reperire i documenti richiesti

Prima dell’assunzione, sia il datore di lavoro che il lavoratore devono adempiere a diversi obblighi a seconda della provenienza e della cittadinanza del lavoratore e quindi reperire la documentazione necessaria per instaurare il rapporto di lavoro.

Formalizzare l’assunzione

Dopo aver acquisito i documenti necessari per l’assunzione di un lavoratore domestico, si concordano le condizioni per stipulare in forma scritta il contratto di lavoro. Il datore di lavoro è quindi tenuto a comunicare entro dei tempi stabiliti l’instaurazione del rapporto di lavoro.

Versare i contributi

Dopo l’iscrizione di un lavoratore domestico, l’INPS apre una posizione assicurativa e invia al datore di lavoro i bollettini  MAV per il versamento dei contributi dovuti, in base alla paga oraria effettiva.

Il datore di lavoro ha dunque la possibilità pagare online i contributi dei lavoratori domestici e di ricevere anche le notifiche delle relative scadenze. Se i contributi sono versati regolarmente, il datore di lavoro ha la possibilità di usufruire di agevolazioni fiscali.

Modificare il rapporto di lavoro

INPS mette a disposizione del datore di lavoro una procedura online per la comunicazione delle variazioni del rapporto di lavoro domestico.

Il rapporto di lavoro può cessare per libera volontà del lavoratore domestico o del datore di lavoro. Nel primo caso si parla di dimissioni, mentre nel secondo caso di licenziamento. Per entrambi è necessario fornire regolare preavviso alla controparte.

Accesso alle prestazioni da parte del lavoratore

I versamenti effettuati all’INPS dal datore di lavoro consentono al lavoratore domestico italiano o straniero di accedere a una serie di prestazioni assicurative e pensionistiche.

Buoni lavoro

Il sistema del lavoro accessorio consente a qualsiasi soggetto di impiegare qualsiasi tipologia di lavoratore, per svolgere qualsiasi attività lavorativa. Anche nel caso del lavoro domestico, il committente compra preventivamente dei buoni lavoro o voucher attraverso cui commissiona l’attività lavorativa e retribuisce il lavoratore.

 

FONTE INPS

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