Pescara, arrivano i voucher per le donne lavoratrici

L’assessore Allegrino ha illustrato il progetto “Re.Co.De.” che prevede voucher per le donne lavoratrici che si occupano della cura di minori, anziani e persone disabili. Ecco come ottenerli Si chiama “Re.Co.De – Reti di Conciliazione per le donne” il progetto presentato questa mattina dall’assessore Allegrino che prevede l’erogazione di voucher per le donne occupate che sono impegnate anche […]

L’assessore Allegrino ha illustrato il progetto “Re.Co.De.” che prevede voucher per le donne lavoratrici che si occupano della cura di minori, anziani e persone disabili. Ecco come ottenerli

Si chiama “Re.Co.De – Reti di Conciliazione per le donne” il progetto presentato questa mattina dall’assessore Allegrino che prevede l’erogazione di voucher per le donne occupate che sono impegnate anche in attività di cura di minori, anziani non autosufficienti e persone diversamente abili. Il progetto è finanziato dal Dipartimento Politiche per la Salute e il Welfare/ Servizio per il Benessere Sociale della Regione.

La domanda potrà essere presentata fino al 7 novembre prossimo. L’assessore ha illustrato i dettagli e le modalità d’accesso al contributo:

“Le beneficiarie riceveranno dei voucher, che potranno essere erogati per un valore mensile massimo di 300 euro e un periodo massimo di sei mesi continuativi sulla base di esigenze effettive. I buoni serviranno per acquistare servizi offerti da strutture specializzate (cooperative sociali, associazioni, enti pubblici, imprese) come, ad esempio, il doposcuola, vacanze studio, baby sitter, sostegno ai servizi di assistenza domiciliare, di care giver, di trasporto e altri.

Le beneficiarie saranno nel complesso 85 e verranno selezionate sulla base di due avvisi: quello già pubblicato e il secondo previsto per l’inizio dell’estate. Le graduatorie saranno una per le donne occupate (59), l’altra per le disoccupate (26). I soggetti erogatori dei servizi di conciliazione, selezionati anch’essi con una procedura ad evidenza pubblica, figureranno in un ‘catalogo’ consultabile per attuare una scelta”

Fra i requisiti necessari, essere occupate anche con contratto di lavoro atipico, o lavoratrici autonome con ISEE inferiore ai 26 mila euro ed avere a carco un figlio fra 0 e 12 anni, un invalido civile con percentuale superiore al 74% o diversamente abile con certifcazione lg. 104/92. Per le donne disoccupate occorre frequentare attività di formazione, essere titolare di borsa lavoro/tirocinio formativo ed ISEE inferiore ai 18 mila euro. Restano intesi i requisiti delle persone a carico.

FONTE

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