R. Lombardia stanzia finalmente fondi per legge badanti

“A oltre 3 anni dall’approvazione della legge regionale 15/2015” Finalmente, a oltre tre anni di distanza dall’approvazione della legge regionale 15/2015 sulle badanti di cui sono stato primo firmatario, Regione Lombardia incomincia concretamente a mettere in atto quanto previsto dalla normativa”. Il vicepresidente del Consiglio regionale, Carlo Borghetti del Pd, ha commenta così lo stanziamento […]

“A oltre 3 anni dall’approvazione della legge regionale 15/2015”

Finalmente, a oltre tre anni di distanza dall’approvazione della legge regionale 15/2015 sulle badanti di cui sono stato primo firmatario, Regione Lombardia incomincia concretamente a mettere in atto quanto previsto dalla normativa”. Il vicepresidente del Consiglio regionale, Carlo Borghetti del Pd, ha commenta così lo stanziamento di fondi per le famiglie che assumono un’assistente familiare annunciato oggi nell’incontro dopo giunta dall’assessore lombardo alla Famiglia, Silvia Piani. 

“Bene la previsione di risorse per gli ambiti territoriali comunali per la implementazione degli sportelli badanti, e bene le risorse per le famiglie sulla base del reddito Isee” ha proseguito Borghetti, aggiungendo che “la legge aveva un duplice obiettivo: istituire un registro che aiutasse le famiglie nella ricerca di una badante qualificata e fare emergere il nero (infatti due badanti su tre in Lombardia lavorano senza regolare contratto)” 

“Ora sarà necessario che la Regione affianchi i Comuni e li accompagni nella implementazione degli sportelli e dei registri, recuperando il tempo che è stato perso fino a oggi, su un problema che è sempre più grave, considerato l’invecchiamento della popolazione e il caro-rette delle case di riposo” ha continuato Borghetti, conclundendo “è necessario, inoltre, che vengano riproposti al più presto i corsi di qualificazione per le badanti che la Regione aveva messo in piedi anni fa e che non ha più riproposto”