Reddito di cittadinanza invalidi: quando spetta l’aumento?

Reddito di cittadinanza invalidi – Dal 29 gennaio 2019 il reddito di cittadinanza è entrato in vigore, grazie alla sua pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del 28 Gennaio 2019. Gli invalidi ed i pensionati minimi, si aspettavano l’aumento della pensione a 780 euro, da Febbraio 2019. Quando e come avverrà l’aumento della pensione di invalidità. Pensione di cittadinanza invalidi […]

Reddito di cittadinanza invalidi – Dal 29 gennaio 2019 il reddito di cittadinanza è entrato in vigore, grazie alla sua pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del 28 Gennaio 2019. Gli invalidi ed i pensionati minimi, si aspettavano l’aumento della pensione a 780 euro, da Febbraio 2019. Quando e come avverrà l’aumento della pensione di invalidità.

Pensione di cittadinanza invalidi

L’art.1 del decreto legge reddito di cittadinanza, prevede che la pensione di cittadinanza, spetta ai nuclei familiari composti esclusivamente da  uno  o  più  componenti di  età pari  o  superiore  a  67  anni. Quindi la pensione di cittadinanza spetta solo ai 67enni e, nel nucleo familiare indicato sul modello Isee 2019, ci devono essere solo persone con un’età superiore a 67 anni. Per tutti gli altri, con un’età inferiore a 67 anni o con nuclei familiari misti (67enni e persone con un’età inferiore di 67 anni) devono controllare i requisiti per ottenere il reddito di cittadinanza da Marzo 2019.

Requisiti reddito di cittadinanza 2019: a chi spetta il Rdc?

Gli invalidi civili possono presentare la domanda di reddito di cittadinanza, dal 6 Marzo 2019 sul sito ufficiale www.redditodicittadinanza.gov.it, solo se sono in possesso di determinati requisiti:

  • avere almeno 18 anni di età;
  • essere cittadino italiano, cittadino dell’Unione Europea, oppure suo familiare, che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto permanente. Hanno diritto a beneficiare del reddito di cittadinanza, i cittadini stranieri titolari di un permesso di soggiorno di lungo periodo CE;
  • avere la residenza in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi due anni in maniera continuativa, al momento della presentazione della domanda. Inoltre il richiedente deve mantenere la residenza per tutta la durata del beneficio economico Rdc.
  • un Isee 2019 senza errori o omissioni, inferiore a 9.360,00 euro,
Reddito di cittadinanza requisiti Isee
Reddito di cittadinanza requisiti Isee
  • un valore del patrimonio immobiliare NON superiore a 30.000 euro, esclusa la casa di abitazione;
  • un valore del patrimonio mobiliare (definito dal modello Isee) non superiore a 6000 euro per una persona; 8000,00 euro per due componenti, 10.000 euro per tre e più componenti familiari. A questi importi va aggiunto un incremento di 1000,00 euro per ogni figlio successivo al secondo e di 5000,00 per ogni componente disabile ai fini Isee (come indicato nella tabella seguente) all’interno del nucleo.
Disabilità reddito di cittadinanza
Disabilità reddito di cittadinanza
  • Un reddito familiare (determinato ai sensi del Decreto del Presidente del Consiglio n. 159/2013 art. 4) che non superi 6000 euro annui moltiplicati per il corrispondente parametro della scala di equivalenza ai fini del Rdc.  Questo valore è incrementato di 9.360 euro nel caso in cui il nucleo familiare risieda in un’abitazione in locazione, indicato sul modello Isee.

E’ possibile controllare tutti i requisiti Isee per il reddito di cittadinanza, direttamente sul modello Isee 2019:

Requisiti reddito di cittadinanza

Requisiti reddito cittadinanza autoveicoli

I componenti familiari non devono essere titolari o avere la piena disponibilità:

  • di autoveicoli immatricolati la prima volta, nei sei mesi precedenti la domanda Rdc; sono esclusi da questo requisito, i titolari di autoveicoli acquistati da persone con disabilità;
  • autoveicoli di grossa cilindrata superiore a 1600cc, immatricolati per la prima volta nei due anni antecedenti la richiesta; (sono esclusi gli autoveicoli acquistati da cittadini con disabilità)
  • di motoveicoli di cilindrata superiore a 250cc, immatricolati per la prima volta nei due precedenti alla domanda Rdc;
  • di imbarcazioni, navi, imbarcazioni da diporto;
  • nessuno dei componenti familiari deve essersi dimesso volontariamente (non per giusta causa) nei 12 mesi precedenti, alla data della presentazione della domanda Rdc.

Il reddito di cittadinanza è compatibile:

  • sia con l’attività lavorativa dipendente ed autonoma;
  • con qualsiasi prestazioni a sostegno del reddito;
  • con la pensione di invalidità civile, con una percentuale superiore al 74%.

Quando spetta l’aumento agli invalidi civili?

Il reddito di cittadinanza spetta per 18 mesi, con la possibilità di essere prorogato per altri 18, con un mese di sospensione. Il primo pagamento avverrà nel mese di Aprile, dopo la presentazione di un’apposita domanda telematica nel mese di Marzo 2019. Quindi anche per chi è in possesso di una pensione di invalidità, deve fare la domanda del reddito di cittadinanza dal 6 Marzo 2019 in poi. Per chi già percepisce il reddito di inclusione REI, ha due strade:

  • presentare la domanda di reddito di cittadinanza e ricevere i pagamenti del REI sino a Marzo 2019;
  • non inviare nessuna domanda del RDC e continuare a percepire il reddito di inclusione sino alla durata inizialmente prevista.

Anche gli invalidi civili spettano 500 euro base (meno il reddito complessivo del nucleo familiare) più:

  • 280 euro mensili per 12 mensilità (3.360 euro annui), nel caso in cui il nucleo risiede in un’ abitazione in locazione indicato sul modello Isee;
  • 150 euro per 12 mensilità (1800 euro annui), nel caso in cui il nucleo paghi una rata mensile del mutuo, per la compravendita o costruzione della casa di abitazione principale.

Reddito di cittadinanza: quanto spetta mensilmente?
Esempi importi del reddito di cittadinanza 2019
 

Il Rdc non può essere superiore a 9.360 euro annui, moltiplicato per il valore della scala di equivalenza, sottraendo il valore del reddito complessivo familiare. Inoltre il RDC non è tassabile e non può essere inferiore a 480 euro annui.

Il beneficio economico è riconosciuto attraverso la carta reddito di cittadinanza. 

Reddito di cittadinanza invalidi civili: come richiederlo?

I pensionati invalidi civili, per richiedere il reddito di cittadinanza, devono presentare, prima di tutto, il t. In seguito è importante:

  • creare un’account di posta elettronica,
  • aggiornare il documento d’identità non scaduto, di tutti i componenti familiari;
  • richiedere all’Inps il Pin Inps, Spid o la carta dei servizi nazionale (nel caso in cui vuoi presentare la domanda autonomamente).

Il Reddito di cittadinanza si può richiedere direttamente sul sito predisposto dal Ministero del lavoro, dopo il 5 di ogni mese, a partire dal 6 Marzo 2019 sul sito ufficiale www.redditodicittadinanza.gov.it presso:

  • i centri di assistenza fiscale, i CAF;
  • attraverso le credenziali Spid;
  • lo sportello dedicato degli uffici postali. (In maniera cartacea)

Carta Rdc Reddito di cittadinanza invalidi

L’Inps avrà il compito di controllare tutti i requisiti della domanda del Rdc. Dopo il parere favorevole dell’Inps, il richiedente riceverà una comunicazione per ritirare la carta RdC all’ufficio postale di residenza (dopo il giorno 5 di ogni mese è possibile ritirare la carta). Il primo pagamento della carta di cittadinanza dovrebbe avvenire il 27 Aprile 2019 ed i successivi pagamenti avverranno entro la fine del mese. Con la carta reddito di cittadinanza è possibile:

  • prelevare in contante agli sportelli ATM, entro un limite di 100 euro per un singolo individuo;
  • effettuare un bonifico mensile al proprietario della casa in locazione o all’Istituto Bancario o Postale con il quale si è contratto il mutuo;
  • fare acquisti tramite Pos in tutti i supermercati, farmacie, parafarmacie e negozi alimentari;
  • pagare le bollette della luce e del gas presso gli uffici postali;
  • avere uno sconto del 5% nei negozi convenzionati con il programma carta acquisti del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Tutti gli importi massimi mensili: art. 5 bozza decreto legge reddito di cittadinanza

Il contributo del reddito di cittadinanza deve essere speso entro il mese successivo dalla data di erogazione. L’importo non speso verrà decurtato per un massimo del 20%, dall’importo corrisposto nel mese successivo.

Obblighi per prendere il reddito di cittadinanza

A differenza di tutti gli altri disoccupati o inoccupati, che richiederanno il reddito di cittadinanza, le persone con disabilità, indicati sul modello Isee 2019, sono esclusi dal patto lavorativo, a meno che rientrino nella legge n. 68 del 12 Marzo 1999.

Sono inoltre esclusi dal patto lavorativo:

  • i beneficiari del Rdc, titolari di pensione diretta;
  • i titolari del Rdc con un’eta pari o superiore a 65 anni;
  • i componenti familiari che devono assistere minori di tre anni di età.

I richiedenti del Rdc con componenti familiari disabili, sono obbligati ad accettare la terza proposta lavorativa, entro 250 km dalla residenza del beneficiario.

Al contrario se si accetta un’offerta di lavoro oltre 250 km di distanza dalla residenza, è riconosciuto:

  • il contributo economico Reddito di cittadinanza per altri tre mesi, dalla data di inizio del nuovo lavoro;
  • l’importo economico spettante Rdc per altri 12 mesi, dall’inizio della prestazione lavorativa, nel caso di componenti minori di età o disabili, indicati nel modello Isee.