Stipendio colf e badanti 2019: ecco i nuovi minimi contributivi previsti dal CCNL lavoro domestico

Quanto prende di stipendio una badante? Quali sono i minimi contributivi previsti dal contratto nazionale del lavoro domestico? Qui cifre e tabelle aggiornate ai nuovi importi 2019 Il 15 gennaio scorso sono stati determinati i nuovi minimi retributivi per le persone occupate in lavoro domestico (quindi colf, badanti, cuochi, ecc) derivanti dalla variazione del costo […]

Quanto prende di stipendio una badante? Quali sono i minimi contributivi previsti dal contratto nazionale del lavoro domestico? Qui cifre e tabelle aggiornate ai nuovi importi 2019

Il 15 gennaio scorso sono stati determinati i nuovi minimi retributivi per le persone occupate in lavoro domestico (quindi colf, badanti, cuochi, ecc) derivanti dalla variazione del costo della vita.

L’adeguamento annuale dei minimali di retribuzione avviene con un accordo  siglato dalla Commissione Nazionale prevista dall’art.43 del CCNL lavoro domestico, all’interno degli ambiti del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali. Vediamo quindi quali sono le cifre aggiornate, e a quali tipologie di mansioni  e lavoratori si riferiscono.

CHI E’ IL LAVORATORE DOMESTICO – Viene definito lavoratore domestico “colui che presta la sua opera, in modo continuativo, esclusivamente per le necessità ed il funzionamento della vita familiare del datore di lavoro, sia con qualifica specifica, anche di elevata competenza professionale (es. puericultrice, infermiere generico, chef, autista personale, giardiniere, custode, etc.), sia con mansioni generiche” (legge 2 aprile 1958, n. 339).

I LIVELLI DEL LAVORO DOMESTICO – Secondo il CCNL vigente,  i lavoratori domestici sono inquadrati in quattro livelli, a ciascuno dei quali corrispondono due parametri minimi retributivi: normale e super. Rispetto alle mansioni, i lavoratori domestici vengono così classificati:

 LIVELLO A :
-Collaboratore familiare con meno di 12 mesi di esperienza professionale, non addetto all’assistenza di persone. Al compimento dei 12 mesi di anzianità il lavoratore deve essere inquadrato al livello B con qualifica di collaboratore domestico polifunzionale.
le mansioni sono:
– Addetto alle pulizie
– Addetto alla lavanderia
– Aiuto di cucina
– Stalliere
– Assistente ad animali domestici
– Addetto innaffiatura ed aree verdi
– Operaio comune. Svolge piccoli interventi di manutenzione e pulizie.

LIVELLO AS:
– Addetto alla compagnia
– Baby-sitter: mansioni occasionali di vigilanza dei bambini con esclusione di qualsiasi prestazione di cura

LIVELLO B:
– Collaboratore generico polifunzionale. Addetto a mansioni plurime: pulizie, riassetto casa, addetto cucina, lavanderia e assistente ad animali domestici ecc…
Le mansioni sono:
– Custode di abitazione privata
– Addetto alla stireria
– Cameriere
– Giardiniere
– Operaio qualificato: addetto alla manutenzione con interventi anche complessi
– Autista
– Addetto al riassetto camere e servizio prima colazione anche per gli ospiti del datore oltre ad essere un collaboratore generico polifunzionale

LIVELLO BS: Assistente a persone autosufficienti e addetto ad eventuali attività connesse al vitto e alla pulizia della casa degli assistiti

LIVELLO C: cuoco

LIVELLO CS:  Assistente a persone non autosufficienti senza un diploma specifico e addetto ad eventuali attività connesse al vitto e alla pulizia della casa degli assistiti

LIVELLO D:
– Amministratore dei beni e del patrimonio di famiglia
– Maggiordomo: mansioni di coordinamento e gestione dell’ambito familiare
– Governante: mansioni di coordinamento attività di lavanderia, di cameriere, di stiro, ecc…
– Capo cuoco
– Capo giardiniere: mansioni di gestione e coordinamento attività di cura aree verdi e manutenzione
– Istitutore: mansioni di istruzione/educazione dei componenti del nucleo familiare

LIVELLO DS:
Assistente a persone non autosufficienti in possesso di un diploma specifico e addetto ad eventuali attività connesse al vitto e alla pulizia della casa degli assistiti
– Direttore di casa: mansioni di coordinamento e gestione relative a tutte le esigenze connesse all’andamento di casa

Nel caso di assistenza notturna:
– ASSISTENZA NOTTURNA A PERSONE AUTOSUFFICIENTI: livello B super
– ASSISTENZA NOTTURNA A PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI: livello C super
– ASSISTENZA NOTTURNA A PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI: livello D super

LE TABELLE DEGLI STIPENDI – In relazione all’adeguamento dei minimi contrattuali, di seguito riportiamole tabelle con gli stipendi minimi mensili  e le paghe orarie per i lavoratori domestici corrispondenti  a ciascun livello, vigenti a partire da gennaio 2019.

•    Tabella A: Lavoratori conviventi – stipendio minimo mensile
Livello A: € 636,20
Livello AS: € 751,88
Livello B: 
€ 809,71   
Livello BS: 
€ 867,55
Livello C: 
€ 925,40
Livello CS: 
€ 983,22
Livello D: 
€ 1.156,72
Livello DS:
€ 1.214,56 (+ indennità €171,04)

•    Tabella B: Lavoratori di cui Art. 15 – 2° Co. – stipendio minimo mensile
Livello B: € 578,37
Livello BS: 
€ 607,29
Livello C:
€ 670,89

•    Tabella C: Lavoratori non conviventi – stipendio minimo orario
Livello A: € 4,62
Livello AS: 
€ 5,45
Livello B
: € 5,78  
Livello BS:
 € 6,13
Livello C
: € 6,47 
Livello CS: 
€ 6,82
Livello D: 
€ 7,87
Livello DS:
€ 8,21

•    Tabella D: Assistenza notturna – stipendio minimo mensile
Autosufficienti  Livello BS  € 997,67
Non autosufficienti Livello CS  € 1.130,70
Non autosufficienti Livello DS   € 1.396,77

•    Tabella E: Presenza notturna – stipendio minimo mensile
Livello unico: € 668,01

•    Tabella F: Indennità – stipendio minimo giornaliero
Pranzo e/o colazione: € 1,96
Cena: € 1,96
Alloggio: € 1,69
Totale:  € 5,61

•    Tabella G: Assistenza a persone non autosufficienti (con prestazioni limitate alle copertura dei giorni di riposo) – stipendio minimo orario
Livello CS: € 7,34

Livello DS: € 8,85