Nella giornata del 18 febbraio scorso, agenti della Polizia di Stato della Squadra Polizia Giudiziaria e Ufficio Polizia Amministrativa del commissariato di Lucera, hanno effettuato dei controlli di natura amministrativa, su alcuni esercizi commerciali che necessitano di licenze di Polizia. In particolare, in un noto compro-oro lucerino, è stata rilevata la presenza di alcuni oggetti in argento, non regolarmente trascritti sull’apposito “Registro di Commercio”. Pertanto, rilevando che gli oggetti in questione erano di dubbia provenienza, sono stati immediatamente sequestrati e posti a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Successive e scrupolose indagini, hanno rilevato che alcuni dei pezzi sequestrati, erano corrispondenti a quelli indicati in alcune denunce di furto in appartamento e trafugati da una colf che effettuava dei lavori domestici occasionali, presso alcune famiglie lucerine.

Nella ricostruzione dell’evento delittuoso, è emerso che la domestica cedeva gli oggetti rubati ad un suo convivente, con pregiudizi di Polizia, che provvedeva poi a ricettarli presso il compro-oro di cui gli agenti operanti avevano effettuato il controllo. Inoltre una delle vittime, invitata presso gli Uffici di Polizia, ha riconosciuto alcuni degli oggetti in argento indebitamente asportati dalla sua abitazione.

L’operazione di polizia si è conclusa con la denuncia in stato di libertà presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Foggia, per ricettazione in concorso e furto continuato, delle tre persone lucerine, individuate e coinvolte nella vicenda delinquenziale.

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