Ospizio abusivo con badanti improvvisate, scatta il blitz dei Nas a Pistoia

Operazione congiunta con l’Asl Toscana Centro La casa di riposo era completamente abusiva. Aveva affittato letti a ottantenni e novantenni, ma non c’erano le autorizzazioni necessarie. E gli anziani venivano assistiti da due improvvisate badanti che avevano anche il compito di somministrare farmaci. Così un pensionato pistoiese, 70enne, è stato denunciato, e con lui anche […]

Operazione congiunta con l’Asl Toscana Centro

La casa di riposo era completamente abusiva. Aveva affittato letti a ottantenni e novantenni, ma non c’erano le autorizzazioni necessarie. E gli anziani venivano assistiti da due improvvisate badanti che avevano anche il compito di somministrare farmaci. Così un pensionato pistoiese, 70enne, è stato denunciato, e con lui anche le due donne che tra l’altro avrebbero dato medicinali scaduti agli anziani ospiti.

I carabinieri della Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Firenze, dell’Ispettorato Provinciale del Lavoro e della stazione di Bottegone, hanno eseguito, giovedì scorso, un’ispezione all’interno di un appartamento di via Fiorentina a Pistoia nel quale era stata segnalata la presenza di un’attività sanitaria abusiva. Ed in effetti ciò che è stato trovato dai militari risponde ad una vera e propria ‘residenza sanitaria assistenziale’ priva di ogni autorizzazione.

Il proprietario dell’immobile, dislocato su due piani, avrebbe affittato i posti letto disponibili a sette ospiti, tutte donne di età compresa fra i 78 e i 97 anni, sei delle quali non autosufficienti. Cinque delle ospiti sono originarie di Pistoia e provincia e due provengono dalla vicina provincia di Prato.

La struttura è risultata sostanzialmente priva dei requisiti minimi per accogliere anziani disabili non autosufficienti: non vi sono infatti dispositivi di chiamata, luci notturne, abbattimento delle barriere architettoniche, servizi igienici assistiti, assistenza infermieristica, presenza di operatori socio sanitari autorizzati.

Al momento del controllo erano presenti due badanti, una 44enne nigeriana, residente a Pistoia, ed una 42enne marocchina, residente a Montemurlo (Prato), entrambe prive di copertura assicurativa e regolare contratto di assunzione, che stavano somministrando farmaci ai pazienti, esercitando di fatto la professione infermieristica senza averne titolo.

Sono state sequestrate fra l’altro alcune confezioni di farmaci scaduti. L’ispezione che si è avvalsa della presenza di un medico geriatra della Asl Toscana centro, non ha evidenziato situazioni di maltrattamenti alle ospiti che sono state trovate in buone condizioni generali.

Oltre alle denunce penali nei confronti del proprietario dell’immobile e delle due badanti, per i reati di commercio e somministrazione di farmaci scaduti, nonchè di esercizio abusivo della professione infermieristica, è stata inoltrata una segnalazione al Comune di Pistoia per la violazione della legge regionale che regola la tutela dei diritti di cittadinanza sociale e riguarda le strutture soggette ad autorizzazione. Sono state contestate sanzioni amministrative per complessivi dodicimila euro.

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