Contratto Badanti 2019: conviventi, 25 ore settimanali e part time, notizie INPS, ferie

Contratto Badanti 2019: notizie per badanti conviventi e non solo I badanti e le badanti stanno diventando sempre di più una vera risorsa per molte famiglie italiane. I badanti infatti spesso si occupano delle persone anziane delle nostre famiglie, o dei bambini o si occupano di sistemare la casa e svolgere le faccende al posto nostro. […]

Contratto Badanti 2019: notizie per badanti conviventi e non solo

I badanti e le badanti stanno diventando sempre di più una vera risorsa per molte famiglie italiane. I badanti infatti spesso si occupano delle persone anziane delle nostre famiglie, o dei bambini o si occupano di sistemare la casa e svolgere le faccende al posto nostro. Sono dunque molto preziosi. I badanti sono dei lavoratori domestici ed hanno diritto, come tutti i lavoratori dipendenti, ad un contratto consono, ad uno stipendio che rispetti le mansioni che essi coprono, a delle garanzie e alle ferie. Oggi insieme andremo a vedere il tipo di contratto che dovranno firmare i badanti e alcune delle caratteristiche principali.

Nel caso dei badanti dovrà essere il datore di lavoro ad effettuare tutte le procedure di assunzione. Sarà necessario come prima cosa acquisire tutti i documenti che servono per l’assunzione, e poi procedere con la stipula di un contratto secondo le norme che vigono al momento.

Dal punto di vista della tempistica, sappiamo che dal 29 gennaio 2009 l’assunzione deve essere comunicata presso l’INPS entro 24 ore dal giorno che precede l’instaurazione del rapporto lavorativo.

La comunicazione deve essere fatta sempre, e non solamente se il lavoro di cui si parla è a lungo termine oppure non lo è. Infatti è necessario comunicare l’assunzione anche se il lavoro è saltuario, se il lavoratore percepisce già una pensione o se è di una nazionalità non italiana, se ha anche un altro datore di lavoro ed è assicurato presso di lui o anche per un altro lavoro.

Se colui che fa l’assunzione desiderasse annullare la comunicazione, ha la possibilità di farlo entro cinque giorni dal momento in cui il lavoro dovrebbe essere iniziato. Se si superano i cinque giorni invece, si andrà incontro ad altro perché si tratterà di cessazione del rapporto di lavoro.

Queste sono alcune delle linee guida che è possibile seguire per la procedura di assunzione, ma se si desidera essere informati in maniera più dettagliata e precisa in merito a documentazioni e tempistiche, si può consultare il sito internet dell’Inps o rivolgersi agli uffici adibiti che certamente saranno in grado di rispondere in maniera esaustiva a tutti i quesiti in merito alla questione della procedura delle assunzioni dei badanti.

Come abbiamo detto, i badanti possono essere di vario tipo. Non tutti svolgono lo stesso orario e non tutti quindi hanno lo stesso contratto. Ci sono dei badanti che ad esempio vivono presso la famiglia per la quale lavorano, hanno la loro stanza e dormono lì. Chiaramente per questo tipo di lavoratori ci sarà un differente stipendio rispetto a coloro che lavorano poche ore a settimana recandosi, magari a giorni alterni, presso la casa della persona della quale si devono prendere cura.

Come in ogni lavoro dunque, gli orari, le retribuzioni ed i tipi di contratto possono essere diversi fra di loro. Vediamo ora alcuni casi specifici, partendo dai lavoratori conviventi. I lavoratori conviventi possono lavorare fino ad un massimo di 54 ore a settimana, che devono essere ripartite in 10 ore al giorno che non siano però consecutive. Ai lavoratori dipendenti spetta di diritto un riposo di almeno 11 ore consecutive in una singola giornata ed un riposo intermedio che deve comunque essere retribuito nelle ore pomeridiane, che di solito non deve essere meno di dure ore. Per i lavoratori che non sono conviventi invece vi è un orario di lavoro che prevede 40 ore a settimana, spalmate in 5 o anche 6 giornate.

Per avere poi tutte le informazioni più dettagliate in merito a quante ore i badanti possano lavorare e in merito a quali siano le specifiche differenze fra un orario ed un altro in termini di costi e di contratto, il sito dell’ Inps saprà fornire tutti i chiarimenti necessari al caso.

Contratto Badanti part time a 25 ore settimanali

Per riguarda chi non è un lavoratore convivente ed ha un contratto part time a 25 ore settimanali vi è certamente la possibilità di concordare con il datore di lavoro i giorni e le fasce orarie in cui recarsi a lavoro. Anche questo contratto prevede che ci sia un periodo di prova che duri otto giorni, dopo il quale il rapporto di lavoro sarà automaticamente confermato. Le ferie che spettano al lavoratore, anche qui, sono di 26 giorni, che dovranno essere concordate in base alle esigenze di entrambe le parti.

Nel prossimo paragrafo invece ci andremo ad occupare di quelle che sono le festività e le ferie delle quali i badanti possono godere di diritto in base al contratto che hanno firmato con il proprio datore di lavoro.

Ferie e Festività nel Contratto Badanti 2019

I giorni durante i quali i lavoratori potranno godere del riposo festivo sono quelli che seguono: 1 e 6 gennaio, il lunedì successivo alla Pasqua, il primo maggio, il 2 giugno, il 15 agosto, il primo novembre, l’8, il 25 ed il 26 dicembre. In più vi è un’altra festività, che però cambia a seconda della città in cui si vive e si lavora, che è quella del Santo Patrono. Nel caso in cui la festa del Santo Patrono dovesse andare a coincidere con una delle feste che abbiamo elencato in precedenza, il riposo che era destinato a quel giorno verrà spostato ad un’altra data. Vi è poi il caso di un’altra possibile coincidenza. Se infatti una di queste festività elencate dovesse coincidere con il giorno di riposo settimanale che spetta al lavoratore dipendente, i lavoratori dovranno essere retribuiti per una giornata normale di lavoro ed è possibile richiedere al proprio datore di lavoro il recupero di quella festività che non è stata vissuta come tale dal punto di vista lavorativo.

Il lavoratore infatti ha diritto ad un giorno a settimana di riposo, che nella maggior parte dei casi è la domenica, ma nel caso in cui il lavoratore in questione preferisse un altro giorno anche a causa di un motivo religioso, può chiaramente accordarsi con il datore di lavoro per la scelta di un altro giorno in cui godere il proprio riposo settimanale.

Per quanto concerne invece le ferie, sappiamo che i lavoratori hanno diritto annualmente a 26 giorni di ferie che non dovranno essere suddivise in più di due parti ogni anno. Come è ovvio che sia questi giorni d ferie dovranno essere concordati in maniera anticipata fra le due parti. Di solito il periodo di fruizione delle ferie è quello che va dal mese di giugno fino al mese di settembre, e quello delle ferie è un diritto irrinunciabile. Durante le ferie il lavoratore percepirà lo stesso importo economico che avrebbe percepito se non avesse goduto delle ferie. Non si può godere delle ferie durante il periodo di maternità o quello di malattia, o durante quello di preavviso.

Per avere delle informazioni più precise e dettagliate in merito alle ferie e a come esse possono essere godute dal lavoratore in questione, è sempre bene controllare la sezione dedicata a ciò sul sito internet dell’Inps.

Contratto INPS Badanti PDF: Fac Simile online

Tutte le informazioni delle quali abbiamo qui parlato, e molte altre ancora, sono presenti sul sito dell’INPS in una sezione dedicata proprio a questo tipo di lavoratori. È possibile infatti, sempre in quella stessa sezione, scaricare un documento PDF in cui sono descritte per filo e per segno tutte le possibilità e la casualità dei casi. All’interno di questo esaustivo documento sono presenti anche delle tabelle ben precise che specificano il tipo di lavoratore e quanto debba percepire di stipendio, in base alle ore ed alle giornate di lavoro, in base al tipo di contratto e a altre specifiche. Sono precisate le percentuali su eventuali notturni e ore in più che possono essere svolte, e tante altre particolarità e casi specifici di ogni situazione.

All’interno di questo documento PDF scaricabile dal sito internet dell’INPS, è possibile trovare anche un Fac – Simile del contratto di assunzione di colf e badanti. Vedremo adesso insieme di che cosa si tratta e come è composto.

La lettera di assunzione viene scritta dal datore di lavoro ed indirizzata al lavoratore dipendente in questione. In alto a destra infatti troviamo, come esempio, un “Gentile signora” seguito poi da una comunicazione di assunzione. All’interno del contratto si deve specificare la qualifica ed il livello. Bisognerà poi indicare se il rapporto di lavoro sarà a tempo determinato oppure indeterminato ed anche quante ore settimanali di lavoro sono previste. Bisogna indicare su quanti giorni il lavoro è ripartito e quali sono le giornate che comprende. Viene inoltre specificato che ci saranno, prima dell’assunzione, dei giorni di prova durante i quali sia il lavoratore che il datore di lavoro possono recedere dal contratto senza problemi e senza dover dare dei preavvisi. È necessario poi indicare la qualifica del lavoratore. Dovrà poi essere indicata sul contratto la paga base che il lavoratore dipendente riceverà.

Il contratto dovrà poi ovviamente essere firmato da entrambe le parti, che dovranno inserire anche il proprio codice fiscale sotto la propria firma, ed ovviamente inserire anche il luogo e la data della stipula del contratto.

Questo è un tipo di contratto per badanti che è possibile reperire online in maniera molto semplice all’interno della sezione dedicata. Se si desidera essere più sicuri si può anche consultare un commercialista o un esperto del settore che sappia indirizzarci nella scelta e nella firma di un determinato contratto, sia che lo stiamo andando a firmare in veste di coloro che sono assunti sia che lo stiamo andando a firmare in veste di coloro che assumono.

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