Decreto famiglia, cosa prevede? Nuovi bonus in arrivo

Decreto famiglia, cosa prevede il testo del provvedimento voluto dal M5S? Tra le novità, l’istituzione di un Fondo per la creazione di un assegno unico di natalità e l’ipotesi di nuovi bonus. Ecco cosa prevede. Il decreto famiglia è una delle novità legislative più attese ed il testo del provvedimento sarà il grande attenzionato della settimana, insieme al decreto sicurezza bis. […]

Decreto famiglia, cosa prevede il testo del provvedimento voluto dal M5S? Tra le novità, l’istituzione di un Fondo per la creazione di un assegno unico di natalità e l’ipotesi di nuovi bonus. Ecco cosa prevede.

Il decreto famiglia è una delle novità legislative più attese ed il testo del provvedimento sarà il grande attenzionato della settimana, insieme al decreto sicurezza bis.

Dopo il primo esame avvenuto nel corso del Consiglio dei Ministri del 20 maggio 2019, il testo del decreto famiglia potrebbe tornare al vaglio del Governo già in settimana.

Sebbene non manchino i contrasti interni tra Lega e M5S, e le critiche di Tria sulle coperture, il testo del Decreto famiglia potrebbe introdurre nuovi bonus ed agevolazioni, tra cui lo sconti su pannolini e latte in polvere.

La bozza del provvedimento ad oggi circolante prevede l’introduzione di un assegno unico per incentivare la natalità, finanziato dalle risorse avanzate dal reddito di cittadinanza, un tesoretto pari ad un miliardo di euro secondo il M5S.

Nonostante manchi ancora una versione definitiva del decreto, facciamo di seguito il punto su cosa prevede ad oggi la proposta del Governo e quali sono le nuove agevolazioni in arrivo per le famiglie.

Decreto famiglia, cosa prevede? Nuovi bonus in arrivo

Il testo del Decreto famiglia pubblicato attualmente in bozza non contiene particolari dettagli sulle novità in arrivo, nonostante da giorni trapelino notizie su come il M5S intende utilizzare il tesoretto di risorse inutilizzate del reddito di cittadinanza.

La versione del provvedimento diffusa da Infoparlamento si compone ad oggi di due articoli, ed è l’articolo 1 del decreto a prevedere l’introduzione di un assegno unico per incentivare la natalità, rivolto alle famiglie con figli e i cui criteri di erogazione ed importo dovranno essere disciplinati da un apposito decreto ministeriale.

Le novità sui bonus in arrivo per le famiglie sono state oggetto di ampie ed accese discussioni nelle ultime settimane e, dopo l’intervento del Ministro della Famiglia, Lorenzo Fontana, sono emersi ulteriori dettagli sulle misure in arrivo.

L’ipotesi è che con il decreto famiglia venga introdotto un assegno per le famiglie con ISEE fino a 50.000 euro, molto simile al bonus bebè attualmente in vigore ma con limiti di reddito più elevati.

Una misura ad hoc potrebbe essere introdotta anche per le famiglie con figli disabili, per le quali l’importo base dell’assegno verrebbe maggiorato nel caso di riconoscimento delle agevolazioni della legge 104.

Non si tratta dell’unica misura annunciata e che potrebbe rientrare tra le novità del decreto famiglia. I nuovi bonus in arrivo riguarderebbero per lo più le spese legate alla prima infanzia.

Decreto famiglie, in arrivo sconti per pannolini e baby sitter

Oltre al nuovo assegno di natalità, il Vicepremier Luigi Di Maio ha annunciato alcune delle ulteriori novità che potrebbero rientrare nel testo del decreto famiglia.

La prima consiste nel bonus pannolini, una detrazione fiscale pari al 19%sulle spese sostenute dalle famiglie fino ad un massimo di 1.800 euro all’anno per ogni figlio. Con le stesse regole potrebbe inoltre essere introdotto un bonus per gli alimenti per neonati, tra cui il latte in polvere.

Le novità potrebbero riguardare anche le spese per l’iscrizione all’asilo nido, nonché nuove detrazioni per chi assume una baby sitter.

Decreto famiglia, verso l’estensione dei limiti per la detrazione badanti?

Il decreto famiglia potrebbe assorbire al suo interno alcune delle misure che, attualmente, sono state presentate come emendamenti al Decreto Crescita.

Tra queste vi è l’innalzamento del limite massimo di spesa per la detrazione delle spese sostenute per badanti ed addetti all’assistenza personale. Le famiglie potrebbero beneficiare del rimborso Irpef, pari al 19% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 4.000 euro. Il limite ad oggi è pari a 2.100 euro.

Specifichiamo che quelle riportate sono, ad oggi, esclusivamente ipotesi. Il confronto interno è ora sulle coperture ed è possibile che la discussione sul decreto famiglia venga rinviata a dopo le Elezioni Europee.

CERCHI UN LAVORO COME BADANTE ?