Le prestazioni lavorative notturne hanno regole, stipendi e norme particolari in qualsiasi settore lavorativo. Non è da meno il lavoro domestico. Anzi, nel settore, l’incidenza del lavoro notturno assume una rilevanza superiore agli altri settori. Soprattutto per chi viene assunto come badante, ll lavoro notturno è una parte molto importante. Il soggetto bisognoso di assistenza e cure, che poi è l’oggetto della prestazione della badante o del badante, nove volte su dieci ha bisogno di aiuto anche di notte. 
Tutto regolarmente previsto dal Contratto collettivo nazionale di lavoro. Ecco cosa prevede e come capire le norme vigenti.

Discontinue prestazioni notturne di cura alla persona

Al personale non infermieristico, cioè non qualificato, ed espressamente assunto per discontinue prestazioni assistenziali di attesa notturna in favore di soggetti autosufficienti o non autosufficienti come bambini, anziani e portatori di handicap, l’inquadramento deve essere nel livelli B super o C super. 
Per lavoro notturno si intende l’attività svolta nelle ore che vanno dalle 20:00 alle 8:00. 
Per il personale assunto in regine di non convivenza, resta confermato il diritto di ottenere la corresponsione della prima colazione, della cena e di un’idonea sistemazione per la notte. Per i lavoratori conviventi invece, devono essere garantite undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore.
L’assunzione per lavoro esclusivamente notturno, prevede comunque l’obbligo della firma scritta. 
In pratica è necessario un apposito atto sottoscritto dalle parti, quindi da datore di lavoro e lavoratori. Nel documento devono essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua.

Il salario per lavoro notturno

Le regole da seguire in materia assunzione e gestione del rapporto di lavoro di una badante assunta esclusivamente di notte, sono contemplate dagli articoli 11 e 12 del Ccnl di categoria. Le mansioni e gli orari di una badante notturna sono differenti da quelle di una badante normale.
Se il ruolo effettivo della badante regolare è già di per sé un incarico molto flessibile, poichè deve adattarsi alla personalità dell’assistito e ai suoi ritmi, peggio ancora è nel caso di badante notturna. Quest’ultima, avrà la responsabilità di essere sveglia e pronta all’azione durante tutte le notti di lavoro come previsto dal contratto stipulato col datore di lavoro.
In linea generale ed in base alle condizioni dell’assistito, la badante notturna può essere una semplice dama di compagnia, che per esempio, deve rassicurare l’assistito con la sua presenza e poco altro. Nel caso in cui l’anziano invece, abbia particolari patologie,
Lo stipendio mensile di partenza, per questa lavoratrice è di 661 euro, soggetto a cambiamenti in relazione alle nottate di lavoro della lavoratrice, alle ore e così via.
Nel caso in cui l’anziano soffra di malattie particolari, e quindi, nel caso in cui i suoi disturbi da non autosufficienza, necessitino di prestazioni differenti da parte della badante, lo stipendio è più alto. In questo caso si parte da 1119 euro.

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